Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Dott. Gaetano Zammitti il 10 aprile 2024 alle 18:25 ha scritto:

Molto interessante ed utile per approfondire diversi argomenti. La versione e-book, rende questa rivista ancora pi� facile da consultare durante i momenti liberi, soprattutto a chi per lavoro � spesso fuori casa o in viaggio.

Resisti, cuore - Alessandro D'Avenia
Libro
Alessandro D'Avenia Mondadori (settembre 2023, 420 p.)

Dott. Gaetano Zammitti il 10 aprile 2024 alle 18:03 ha scritto:

Molto interessante questa reinterpretazione del mito di Ulisse. Come sempre, Alessandro D'avenia propone una scrittura scorrevole, coinvolgente ed affascinante. Durante la lettura, si viene condotti con grande maestria nelle vicende raccontate. Consigliato.


Dott. Gaetano Zammitti il 10 aprile 2024 alle 17:57 ha scritto:

Libro molto interessante sulla vicenda di don Pino Puglisi. L'autore, come sempre, riesce ad esprimere con scorrevolezza e profondit� argomenti profondi e drammatici. Testo da consigliare, soprattutto ai giovani.

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Messalino francescano
Libro

Dott. Gaetano Zammitti il 10 aprile 2024 alle 17:54 ha scritto:

Sussidio indispensabile per chi vive o �, comunque, affascinato dal carisma francescano. Completo e di facile consultazione. Date le dimensioni non molto ingombranti, � possibile portarlo sempre con s� anche durante i viaggi.

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Dott. Gaetano Zammitti il 10 aprile 2024 alle 17:50 ha scritto:

Un testo necessario per scoprire ed approfondire il dialogo tra scienza e fede. Utile sia all'uomo di fede che allo scienziato. Pur trattando argomenti di non immediata comprensione, ha uno stile semplice e scorrevole. Altamente consigliato.

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Dott. Gaetano Zammitti il 10 aprile 2024 alle 17:45 ha scritto:

Il breviario universale � un testo veramente prezioso e molto interessante. Aiuta a conoscere l'altro � a pregare per e con l'altro. Un ottimo strumento per gettare le basi alla costruzione del dialogo interreligioso.


Umberto Masperi il 10 aprile 2024 alle 10:01 ha scritto:

L�autore � il famoso gesuita francese che oper� nella seconda met� del Novecento ( 1912-2oo7), autore di numerosi studi , presente ai dibattiti post-conciliari. Veniva spesso ricordato per aver diretto la pubblicazione di un�opera molto apprezzata,il �Dizionario di teologia biblica �( Vocabulaire de Th�ologie Biblique) oggi consultabile comodamente anche su internet. Tra i suoi studi che ho letto quello che mi ha coinvolto maggiormente,quando dovevo
trovare spiegazioni su aspetti di impegnative interpretazione , � stato : � Lettura dell�evangelo secondo Giovanni� (Lecture de l�Evangile selon Jean, 4 voll.1988-1996,traduzione italiana in unico volume presso Edizioni San Paolo). ^^^ Di fronte agli studiosi si � pi� portati a rimanere fermi a quanto scrivono,frutto delle loro ricerche, dimenticando che sono anzitutto persone come noi che vengono coinvolti a livello di fede; anche per loro c�� sempre un cammino in tal senso. Questo libro ci orienta . Bello l�inizio della Prefazione: �La presenza di Dio si � imposta a me senza che io la possa dominare,e mi spinge a scrutarne il mistero. E� una ricerca che dipende non dalla conoscenza ma dall�amore. Al punto di partenza,Dio. Al punto di arrivo,Dio.� Poco pi� avanti ne sintetizza il contenuto : �Arrivando al termine del cammino,ho pensato di potermi basare su una o l�altra delle mie pubblicazioni,disperse in varie raccolte per tracciare un itinerario di ricerca che copre mezzo secolo�. *** ECCO IL BIBLISTA CHE CERCA DIO. Trenta capitoli suddivisi in cinque parti. In ognuna abbiamo argomenti precisi,tratti da scritti ,pubblicati in altri periodi,dei quali viene data in nota ,a pi� di pagine, indicazione da quali sono estratti.
In successione: 1� Esegeta e teologo; 2�Alla ricerca dell�avvenimento; 3�Alle prese con il linguaggio; 4� Per una lettura simbolica del quarto Vangelo; 5� Ouverture. Qui inizia scrivendo:�L�esegeta non � semplicemente l�uomo che si sforza di far rivivere il passato. E� anche un uomo del suo tempo e cerca di rispondere ai problemi che gli pone il testo,poich� lui stesso � raggiunto dalla presenza di colui di cui si applica a fare un ritratto �.
NB. Non si tratta quindi quasi di un�antologia dai libri dell�autore,essendo un cammino di testimonianza.
�PASSATO�... �SUO TEMPO�....
... viene da chiedersi: non � forse l�ultima citazione una smentita di quanto ebbe a sostenere Nietzsche in una delle sue �Considerazioni inattuali�, Sull�utilit� ed il danno della storia per la vita� ? ( critica dell�eccesso di storia, del ripiegamento sul passato.) In una pagina,altrove, il filosofo tedesco sferrava la sua ironia su chi � sempre in tale atteggiamento , quale .... � eterno affamato� ...� critico senza gioia e senza forza � ... �un bibliotecario sempre chino che a poco a poco viene accecato per la polvere dei libri � .
**** Il passato di un biblista � l�ETERNO PRESENTE (cap.XXX, pag.327 ss. : �Dio per me oggi� ). COLUI CHE pu� colmare il vuoto di una �mancanza� che si avverte in questa nostra esistenza, SULLA TERRA. Comunione con Dio come �ALTRO� : �pi� presente a me di quanto io non lo sia a me stesso�. (passim).


ALESSANDRA MARINELLI il 9 aprile 2024 alle 21:39 ha scritto:

Servizio eccellente

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ALESSANDRA MARINELLI il 9 aprile 2024 alle 21:37 ha scritto:

Tutto ok. Gentilezza e cura nel servizio.

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Commento al Padre Nostro - Origene
Libro

Dott. DONATELLA PEZZINO il 9 aprile 2024 alle 13:32 ha scritto:

Questa edizione include alcuni capitoli dell'opera "La preghiera" di Origene. Lo scritto � utile non solo come introduzione al pensiero del grande Padre Alessandrino, ma anche come prezioso approfondimento del Padre Nostro, che pu� cos� radicarsi in noi pi� profondamente, agevolando una recita pi� consapevole e fervente.

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Umberto Masperi il 9 aprile 2024 alle 13:05 ha scritto:

.Scegliere la lettura di un libro che ha come contenuto la presentazione della figura di Ges�, con i necessari riferimenti storici( ad es. il mondo sociale e religioso,la formazione dei vangeli con esempi di lettura-spiegazione di alcuni passi), � sempre un orientamento importante e lodevole. Il lettore,di solito, ha gi� un certa preparazione di base, � interessato ai problemi di carattere storico,alle discussioni che gli studiosi nei secoli hanno dovuto affrontare , alla adeguata capacit� di lettura (esegesi) dei testi antichi. La propria formazione culturale (ma anche spirituale) non � mai un punto fermo acquisito su cui adagiarsi,ma una realt� sempre in cammino,come la vita � un procedere continuo.
* QUESTO LIBRO merita attenzione per la ricchezza di contenuto,la precisione nel puntualizzare vari aspetti come uno studioso competente ,e preparato con anni di insegnamento, sa fare. Ranon Angelo,come viene indicato su un sito internet, fu rettore del seminario a Vittorio Veneto,dal 1992 al 1996,preside dello Studio teologico,insegnante di Sacra Scrittura. Mor� il 14 Marzo 1996. Riferire sul contenuto del libro richiederebbe un�esposizione troppo lunga. Bastano solo alcuni cenni di orientamento.
Sono 5 capitoli �corposi� con alla fine un�Appendice (esempi di lettura dei Vangeli).
** L�INTRODUZIONE opportunamente presenta il contesto storico sociale, La situazione politica (i sovrani ,le due rivolte del 66 e del 132),il mondo giudaico .(la bibliografia indicata,come per gi altri capitoli,� una scelta essenziale in vista dell�utilit� per il lettore).
CAPITOLO 1:�Da Ges� ai Vangeli.Dai vangeli a Ges�� .Dati essenziali sulla critica dall�Illuminismo alla prima met� Novecento;le tre tappe della formazione dei Vangeli.
CAPITOLO 2.Ges� di Nazaret ( seguendo gli evangelisti la �biografia� di Ges�).
TERZO CAPITOLO(�verso i Vangeli�),dalla comunit� dei discepoli alla formazione dei �racconti� (passione,discorso della montagna,infanzia di Ges�).
CAPITOLO 4,(i Vangeli sinottici) CAPITOLO 5 (�Il corpus Johanneum�) :la presentazione degli Evangelisti � arricchita da Antologia esegetica.
L�autore nella parte finale ci invita a riflettere sulla comprensione de kerygma avvalendosi del contributo di Carlo Maria Martini ( �L�evangelizzazione in San Luca�) cfr. pag.235. L�episodio di Emmaus.
+++ �Non ci ardeva forse il cuore dentro(Nonne cor nostrum ARDENS erat in nobis IN VIA), mentre ci apriva(διήνοιγεν- di�noigen) le Scritture?�.

Anche noi siamo sempre in cammino (in via) ed abbiamo esigenza di una forza interiore (ardore) quando incontriamo difficolt�. La lettura delle Scritture deve sempre essere un�apertura( �noigma); per questo delle buone introduzioni,ed esegesi, sono da valorizzare.


Daniela Cardinali il 9 aprile 2024 alle 09:48 ha scritto:

Mi � stato molto di aiuto nel discernimento.
Tematica di esclusiva lettura ai consacrati.
Sr.Daniela Francesca


Daniela Cardinali il 9 aprile 2024 alle 09:47 ha scritto:

Consiglio vivamente.
Il sacerdote che lo ha scritto,aiuta anche ad entrare nella tematica e oggi pi� che mai occorre conoscere il "nemico"! Sr.Daniela Francesca Cardinali

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Umberto Masperi il 8 aprile 2024 alle 17:47 ha scritto:

Libretto che risale al 1956 (Dieu et nous),una prima edizione italiana nel 1971,infine questa del 2009 ; datata, potrebbe far pensare che sia meno interessante oggi. L�autore per� � una figura �storica� nella chiesa e nel campo degli studi sul cristianesimo delle origini,importante teologo,esperto nel Vaticano II.Con la �panoramica� che offre � sempre valida occasione per una riflessione critica, oggi che predomina la tendenza alla superficialit�,alla novit� che fa colpo , alle risonanze mediatiche.
^^^ Prima di qualche commento ,per correttezza occorre lasciare la parola all�autore,dalla introduzione:� Lo scopo che mi prefiggo con questo libro non � di dire ci� che io penso di Dio,ma ci� che Dio ha detto di se stesso:questo giustifica la presente opera e ne costituisce il piano�. Una grande persona � sempre caratterizzata dall�umilt�,pensiamo invece come oggi nei dibattiti si assiste alla presunzione,senso di orgoglio, pretesa,col dire:�IO penso che,...per me Dio �,Dio non �...Voi siete in errore.� Da studioso competente, Danielou cita subito Origene per indicare come sia difficile il cammino che si fa affrontando ogni discorso su Dio:�Diceva Origene che � sempre rischioso parlare di Dio. Infatti,di fronte alla grandezza di Dio,qualsiasi cosa noi possiamo dire � sempre assolutamente inadeguata, cosicch� c�� pericolo che ci� che diciamo lo nasconda pi� che rivelarlo e ci sia pi� d�ostacolo che di aiuto. (osservo che i grandi filosofi e teologi medioevali,che hanno sempre da insegnare,prima di procedere con i propri trattati si concentravano sulla preghiera;Tommaso d�Aquino dopo i suoi grandi scritti,presagendo che la brevit� della vita lo stava portando all�incontro con Dio, giudicava le cose da lui scritte solo palae,pagliuzze). SENZA DIMENTICARE le precisazioni fatte,� doveroso con l�aiuto della ragione, il bene che Dio ci ha donato, intraprendere un cammino
Ecco,brevemente,quello del NOSTRO.
* Il primo capitolo (il Dio delle religioni) si riferisce alle �religioni pagane�(espressione che preferisce a �religioni naturali�) intendendo le religioni non bibliche, con l�assunto che sono espressione degli interventi nella storia del DIO trascendente. C�� il riferimento alla bibbia :� la Bibbia rende testimonianza di una rivelazione divina indirizzata agli uomini di tutte le religioni�.Si tratta,precisa l�autore, di mettere in luce i valori religiosi insiti in esse sottolineando in che cosa differiscono radicalmente dalle religioni bibliche ( mi sembra di... percepire alcune posizioni di Padri della chiesa,nel contesto del loro tempo). Segue nel secondo capitolo :� Il Dio dei filosofi�dove sono esposti elementi trattati anche nelle opere di studiosi di filosofia cristiani,pensiamo ad alcuni di essi ,famosi dell�area francese,come: Maritaine,Gilson,Teilhard de Chardin,e ,sul versante ,opposto,esistenzialista:Sartre,Merleau �Ponty. Nel terzo capitolo � il Dio della fede ad essere presentato,cui seguir� negli altri capitoli il Dio di Ges� Cristo,della Chiesa,dei mistici. Per ogni capitolo alla fine viene indicata relativa bibliografia,ovviamente datata,anni sulla met� del secolo scorso. ** Il libro ,dato gli argomenti dei singoli capitoli, � molto ricco di contenuto; se vogliamo :di stampo tradizionale,ma sempre utile per recuperare quella formazione culturale, che ci consenta di non lasciar cadere nell�oblio quanto dovrebbe pur rimanere un patrimonio di base per ogni persona ,di cultura e di fede.

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Umberto Masperi il 8 aprile 2024 alle 17:35 ha scritto:

Un commento anche se il libro non � facilmente reperibile,ma merita di essere segnalato. E� di utilit� specifica,visto gli argomenti che tratta,qui direttamente mentre in altre opere, su Ges� e sul periodo apostolico(I sec.), pur non essendo assenti vengono presentati ,per cos� dire ,�a latere�.
Si tratta: A)della cronologia, B) dei personaggi, C) delle localit� che � bene conoscere quando leggiamo i Vangeli o gli altri libri neotestamentari. Pu� sorgere subito un� osservazione: sono di interesse di chi si dedica a studi storici,che qui riguardano le origini del cristianesimo. Non � propriamente cos�: andando alle fonti della fede per un credente occorrono alcune buone conoscenze per meglio rendersi conto delle sue origini, e come si possa essere coinvolti nel presente,nella propria vita. Ognuno vive se stesso quale realt� temporale,come hanno puntualizzato anche alcune correnti filosofiche dell�et� contemporanea.
A) CRONOLOGIA. La mancanza di adeguate prospettive storiche fa cadere in errore quando si legge la sacra scrittura,non solo l�Antico testamento,ma alche il Nuovo,a livello di interpretazione.
Per gli studiosi non � sempre agevole indicare le date,sia perch� i documenti non le riportano,sia perch� noi le rapportiamo al NOSTRO calendario mentre nei popoli del passato ne venivano utilizzati altri,secondo particolari scopi.Facendo ricorso a riferimenti extrabiblici si pu� avere orientamenti anche se talora approssimativi. Ci muoviamo nella storia del popolo ebraico e l�orizzonte in cui si colloca � quello dell�Impero Romano, massima estensione sul mondo mediterraneo, allora. La cronologia della vita di Ges�( I capitolo), dalla data della nascita a quella della morte,ci aiuta a comprendere la sua persona,come COLUI CHE ha assunto la nostra natura umana, nella concretezza dell�esistenza di ogni uomo. Datando la sua morte il 7 aprile del �30,sui 35-36 anni, considerando di circa tre anni la vita pubblica ( nella predicazione del messaggio di salvezza) possiamo immaginare la personalit� di un uomo in et� matura,dopo esperienza di vita domestica,ritirata,come poteva essere di chi praticava un lavoro di tipo artigianale,forse in continuit� con quello del padre Giuseppe(Mt.13,55: �Non � forse egli il FIGLIO del carpentiere ... T�ktonos UIOS?� / Mc.6,3:� Non � questi IL falegname ....o t�ktOn ?�). Quale personalit�-carattere poteva avere un lavoratore artigiano,e quale un pescatore,forse piccolo imprenditore, a cominciare da Simone Pietro? L� arricchisce sempre,anche se pone problemi di �integrazione�.
B) PERSONAGGI . Sono gli apostoli,in particolar modo la figura di San Paolo,i suoi collaboratori secondo i testi in cui sono citati(Atti degli apostoli,lettere paoline).
C)LOCALITA�: QUELLE DEI VIAGGI di San Paolo,le cartine geografiche,anche se manca una presentazione dei fattori ambientali, geografici,popolazione,civilt�,cultura,costumi,economia,istituzioni politiche,ecc.
Da ultimo il libro offre una bibliografia essenziale,una tavola cronologica,le localit� importanti,elenco di persone,misure pesi monete.
*** E� sempre importante non dimenticare,come talora viene richiamato anche dagli storici della vita civile-politica,che si ha sempre a che fare con persone concrete. Qui sono i servitori della parola e loro comunit�. Scrive l�autore in Conclusione:�Fin dall�inizio,i servitori della Parola e delle comunit� sono stati numerosi e diversificati,suscitati secondo i bisogni pastorali che emergevano�. In nessuna religione del passato ,se non erro,abbiamo questa ricchezza di dati trasmessi.
Soprattutto sorge spontaneo adesso pensare alle persone della Chiesa dopo il I sec. : alla Patristica , ad alcuni martiri che ancora oggi commemoriamo ogni giorno dell�anno,liturgico o civile.