Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Vuoi essere felice? - Ughi Ugo
Libro

Arch. Lumen Arte Sacra il 3 marzo 2015 alle 10:16 ha scritto:

La vera felicit� non si trova nelle cose terrene. La vera felicit� � quella che nasce dal cuore attraverso il donarsi, attraverso la pace, attraverso l'amore. Sentimenti che solo Cristo pu� dare attraverso la preghiera e l'affidamento totale della nostra vita a Lui.


Arch. Lumen Arte Sacra il 3 marzo 2015 alle 10:01 ha scritto:

Questo sussidio ci aiuta ad affrontare l'interculturalit� del nostro Paese, ad abbattere le frontiere e migliorare il rapporto con le altre popolazioni, culture diverse dalla nostra, con la loro storia e tradizione.


Arch. Lumen Arte Sacra il 3 marzo 2015 alle 09:31 ha scritto:

Il volume � rivolto a gli animatori dei corsi in preparazione al matrimonio e a tutte le coppie che vogliono ricevere questo sacramento con la vera consapevolezza dell'unione della coppia a Cristo in un patto indissolubile.


Arch. Lumen Arte Sacra il 3 marzo 2015 alle 09:28 ha scritto:

La collana di Pino Pellegrino offre numerosi ed interessanti sussidi per i genitori, affrontando principalmente il tema dell'educazione dei figli. Interessantissimo!


Arch. Lumen Arte Sacra il 2 marzo 2015 alle 19:45 ha scritto:

Spiega i vari passaggi della Santa Messa, ci aiuta a comprendere con quale atteggiamento dobbiamo accostarci ad essi, il significato profondo di ogni momento ed il valore fondamentale dell'eucarestia. Bellissimo!


Arch. Lumen Arte Sacra il 2 marzo 2015 alle 19:42 ha scritto:

Questo sussidio ci aiuta a comprendere meglio il mistero di Dio, nostro creatore, attraverso l'analisi delle sacre scritture. Troviamo riferimenti biblici commentati, riferimenti degli evangelisti. Comprendiamo anche il ruolo di Maria. Questo volume molto interessante ci aiuta a capire la storia della chiesa fino ad arrivare ai giorni nostri.

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Arch. Lumen Arte Sacra il 2 marzo 2015 alle 19:26 ha scritto:

Libricino dedicato ai giovani. Affronta le nuove sfide. Spiega il significato dei sacramenti e non solo. Capire come rapportarsi ai media ai giorni nostri.


Studente Luca Zagara il 2 marzo 2015 alle 13:18 ha scritto:

Elisabeth Parmentier affronta, in ambito omiletico, il problema del �denudamento� della chiesa e del predicatore partendo da domande basilari: �Perch�, cosa, e con che diritto predicare?�.
Parmentier comincia la sua riflessione da tre premesse fondamentali: in primo luogo, la predicazione rappresenta il centro della vita della comunit�; il testo biblico � il principio della predicazione; terzo, l�omiletica � influenzata da realt� socioculturali peculiari. La sua riflessione ha come ambientazione la societ� francese postmoderna in cui il protestantesimo � una presenza inferiore, e la secolarizzazione mette in crisi l�autorit� delle istituzioni religiose: queste si trovano ad affrontare una crisi istituzionale che porta a un declino dell�autorit� dei predicatori, i quali vedono discusso la loro posizione e la loro predicazione. Secondo Parmentier da questa situazione nascono due modelli di predicazione con cui si cerca di coprire le �nudit�� della chiesa e del predicatore. Da un lato c�� la predicazione come �coprimiserie� che pretende di fare fronte a una comunit� annoiata e disillusa brillando teologicamente e letterariamente. Dall�altro, c�� una predicazione come �corsetto� che mira a sedurre la chiesa contenendone gli eccessi indesiderati. Parmentier stabilisce le modifiche teologiche che potrebbero aiutare a �rivestire� un corpo comunitario alla ricerca di salvezza, a partire da un�analisi dello sviluppo della predicazione.


Studente Luca Zagara il 2 marzo 2015 alle 12:43 ha scritto:

� necessario riconoscere assieme a Gerhard von Rad che il profetismo costitu� nelle sue origini un fenomeno molto complesso e articolato, la pluralit� delle designazioni adottate per gli uomini estatici porta a pensare che effettivamente, nella sua fase iniziale il profetismo non nacque come un movimento organizzato ma si organizz� nel suo sviluppo che avvenne intorno al VIII-VII sec., per� si ritiene che le ragioni che portano G.v.Rad a pensare che il movimento profetico non fu altro che una rilettura spirituale dell�antica religione yahwista, siano in realt� una conferma storica che sin dall�inizio della storia di Israele Dio suscit� degli uomini, in alcuni momenti precisi, che potessero guidare il popolo. Israele stesso dovette abituarsi a un fenomeno del genere per questo notiamo anche uno sviluppo delle definizioni di qualcosa che inizialmente non si sapeva come definire, inoltre se le prime descrizioni riflettono principalmente gli stati esteriori questo potrebbe essere dovuto al fatto che quando gli israeliti ancora non conoscevano il significato profondo del profetismo si limitavano a leggere ci� che vedevano e cio� uomini che si strappavano le vesti e che potevano sembrare insensati. Infine si noter� che lo sviluppo maturo del profetismo proprio nei sec. VIII-VII ha un senso molto profondo, infatti proprio in questo periodo i profeti furono chiamati da Dio con un compito particolare, preparare Israele alla deportazione e a sopravvivere in un contesto storico, sociologico, culturale e religioso che sarebbe cambiato radicalmente. Dal punto di vista metodologico G.v.Rad ha un metodo molto forte, considera le fonti extrabibliche ed � particolarmente attento ai documenti archeologici, anche a quelli esterni a Israele e analizza le tradizioni profetiche facendo molto affidamento sull�analisi narrativa.

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Studente Luca Zagara il 2 marzo 2015 alle 00:17 ha scritto:

Sembra decisiva la categoria della scelta: scegliere, per Kierkegaard, non significa trascorrere da una cosa ad un'altra con la speranza o la falsa coscienza che tutto possa essere comunque vissuto e, all'occorrenza, recuperato. La scelta � la decisione per una possibilit� a scapito di altre, che una volta escluse non possono pi� essere considerate come vere possibilit�. In questo quadro si capisce il rifiuto della dialettica hegeliana, che dall�opposizione tra tesi e antitesi mira alla sintesi, proponendo al contrario la sua visione di opposizione, l�aut-aut (titolo della sua opera pi� famosa), la scelta irriducibile che ci troviamo sempre a fare nella nostra esistenza autentica. la filosofia che traspare da Timore e Tremore pu� essere schematizzata cos�: a) stadio estetico: Kierkegaard rappresenta l'estetica con delle figure, Don Giovanni, Faust e nel personaggio del seduttore Johannes, che il filosofo crea inserendo degli elementi della propria esperienza autobiografica; b) stadio etico: l'atto della scelta � il movimento che istituisce la personalit� morale (lo si vede a proposito del matrimonio), perci� il matrimonio � la sintesi dell'immediatezza sensuale del primo amore e della riflessione, della speranza e del ricordo: esso rappresenta la seriet� della vita; c) stadio religioso: solo nella vita religiosa, nel salto operato con la fede, � accessibile quella condizione di autentica liberazione dall�esteriorit�. Il simbolo della vita religiosa � la figura di Abramo. Egli si affida a Dio al punto che per Dio egli � disposto a sacrificare il suo unico figlio, andando contro tutti i principi dell�etica (e anche della Legge), che gli impedirebbero di uccidere. Abramo � il singolo, prima di tutto perch� lui � solo davanti a Dio, che lo chiama rivolgendogli un appello personale che impegna solo lui e nessun altro. Questa � la situazione esistenziale del singolo di fronte a Dio: Abramo non dubita, impugna il coltello, sta per uccidere il figlio, ma Dio lo ferma e gli concede tutto. La situazione esistenziale � caratterizzata dalla paradossalit� e dal contrasto, sui quali si infrange la possibilit� di un calcolo razionale di ci� che meglio o giusto. La completa realizzazione della libert� non � il frutto dell�obbedienza al dovere, ma della completa sottomissione a Dio contro ogni buon senso e razionalit�.


Studente Luca Zagara il 2 marzo 2015 alle 00:11 ha scritto:

L�opera di Massimo Don� � vasta. L�autore � filosofo, professore e musicista � fa un�accurata e specifica analisi dell�evoluzione della musica. � incredibile la mole di citazioni di autori dei diversi periodi storici; Don� � sicuramente una persona ben istruita, un esperto in questo campo. Nel libro ho trovato molti nomi di personaggi a me sconosciuti, nomi che ho letto per la prima volta, ma anche nomi di persone famose e influenti sia nell�ambiente musicale sia in quello filosofico. Complessivamente devo dire di apprezzare molto il lavoro di ricerca di Don�: ammiro la sua profondit� di pensiero, la sua capacit� di andare a �scavare� nella filosofia o nella mente dei geni di musica e filosofia; per quanto riguarda appunto il pensiero dei filosofi e dei teologi che Don� cita, sicuramente uno studente che si affaccia sulla materia troverebbe abbastanza difficolt� a seguire il filo del discorso, perch� Don� non presenta genericamente il sistema dei filosofi, ma ne prende in considerazione solo i frammenti che interessano la sua analisi. Lo stesso discorso vale anche per la storia e gli eventi che la �scrivono�. Per quanto riguarda la bibliografia, il repertorio � ottimo e completo, Don� cita opere degli autori ma anche sugli autori che lui sceglie.


Avv. PATRIZIA CASTALDO il 1 marzo 2015 alle 20:16 ha scritto:

Testo nel preciso stile di S. Alfonso: chiaro, semplice ed essenziale, con tanti spunti di riflessione nel solco di molteplici indicazioni relative alla uniformit� tra la nostra volont� e la volont� di Dio. Da leggere e rileggere per trovare sempre nuovi stimoli per un atteggiamento di vita sempre pi� improntato alla sequela di Ges� Redentore.

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Avv. PATRIZIA CASTALDO il 1 marzo 2015 alle 19:35 ha scritto:

Testo molto profondo, ma, nel contempo, attraente ed interessante. Denota grande misticismo e spiritualit� da parte dell'autrice e stimola una rilettura pi� attenta del medesimo e di altri testi dell'autrice. Si rileva, altres�, profonda unione mistica.

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Federico il 1 marzo 2015 alle 12:58 ha scritto:

Straordinario e unico nel suo genere.


Arch. Lumen Arte Sacra il 28 febbraio 2015 alle 16:49 ha scritto:

Bellissimo ed utilissimo strumento per far capire ai giovani il vero significato della Santa Messa in tutte le sue fasi. Consigliato!

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