Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Studente Matteo Nesci il 15 dicembre 2015 alle 13:33 ha scritto:

Ottimo supporto multimediale che permette l'animazione della Celebrazione Eucaristica nella Messa della Prima Comunione. Contiene brani musicali classici e "moderni" che coinvolgono i bambini nel canto. Lo consiglio vivamente a tutti

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Ing. Marco Luigi Crosti il 14 dicembre 2015 alle 19:51 ha scritto:

Libro veramente eccellente! � una Novena di Natale che fa scoprire il significato di tutti i personaggi del Presepe. Le osservazioni proposte da mons. Pronzato sono profonde, da vivere e gustare anche poco alla volta.
Da proporre anche nelle nostre Parrocchie e nel catechismo con i bambini (magari circostanziandole al meglio).
L'ho regalato a Natale volentieri.

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Prof. Stefano Coccia il 14 dicembre 2015 alle 19:47 ha scritto:

Come ogni cosa di don Tonino o che si ispira a lui � davvero bella, profonda e ricca di spunti di riflessione.
Chiamatemi Don Tonino � questo il titolo della lettura teatrale di Luca Violinio. Le pagine indispensabili per incontrare e approfondire il don Tonino pi� vero e intimo.
Lo spettacolo � ideato e prodotto da Quelli che con la voce, scritto da Francesco Cardinali e interpretato da Luca Violini. Una storia coinvolgente, la cronaca viva di una scoperta inaspettata, per provare lo stupore di una parola che vibra bellezza e poesia ma che graffia, provoca, scuote sulla necessit� di capire e condividere con gli altri la nostra umanit�. Insomma il necessario per scoprire una straordinaria, attuale, persino provocatoria testimonianza di amore per la pace e gli ultimi. O, pi� semplicemente, per la vita. Don Tonino Bello, come lui amava essere chiamato, era Vescovo di Molfetta, e ha mostrato una particolare attenzione nei confronti degli indigenti, il suo ministero episcopale fu caratterizzato dalla rinuncia a quelli che considerava segni di potere e da una costante attenzione agli ultimi, accogliendo prostitute e sfrattai nella diocesi. Magari tutti i vescovi iniziassero a fare cos�. Ci sarebbe sicuramente meno povert�. Leggendo gli scritti di Tonino Bello mi sembra di leggere Papa Francesco e sono contentissimo che sia partito il processo di beatificazione di questo grande uomo.


Caterina Golluccio il 14 dicembre 2015 alle 18:09 ha scritto:

Gocce di benedizione per ristorare l'anima. Provare per "credere"!


Catechista Lucia Morrone il 14 dicembre 2015 alle 16:52 ha scritto:

Un mezzo efficacissimo per avviare i piccoli alla preghiera. I colori e i disegni di questo piccolo opuscolo attirano l'attenzione e la curiosit� dei pi� piccoli facilitandoli nell'approccio alla preghiera.


parrocchia s. maria assunta il 14 dicembre 2015 alle 16:39 ha scritto:

Si tratta di un ottima proposta editoriale.
E' un vero Evangeliario e cio� contiene il testo integrale dei Vangeli e non soltanto quelli che si leggono nella liturgia.
Le opere di padre Rupnik non hanno bisogno di presentazione e sono un perfetto corredo artistico.
Il fatto che sia definito "della misericordia" non limita in alcun modo l'utilizzo di questo testo al tempo del Giubileo. A tal proposito, opportunamente sulla copertina non compaiono date o indicazioni dell'Anno Santo, se non il logo.
Utilizzare l'Evangeliario � un modo per essere creativi in modo "sano" e veramente liturgico.
Nella Diocesi di Asti � stato portato dal Vescovo nel passaggio della porta santa della Cattedrale, nel giorno dell'apertura del Giubileo della Misericordia.

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Laudato si' - Papa Francesco
Libro

Umberto Masperi, masperi.umberto@yahoo.it il 13 dicembre 2015 alle 09:35 ha scritto:

Tutte le encicliche hanno una loro caratteristica specifica che si impone all�attenzione di chi segue con interesse l�insegnamento dei sommi pontefici; questo lo si pu� notare anche dal fatto che vengono ricordate,e citate, col loro �nome� (incipit in latino) pi� che con quello del papa ( che tuttavia non viene tralasciato perch� ogni pontefice lascia il proprio �segno� nel corso della storia ,della chiesa e dell�umanit�).Le encicliche �sociali� ,a cominciare dalla Rerum Novarum,sono come tappe che segnano il cammino del �progresso� ,della �civilt�� (ma in contesti di gravi problemi che colpiscono parte dell�umanit�,in condizioni anche drammatiche di miseria,sfruttamento, calamit� ,spesso causate non da altro ,ma da noi stessi ,da noi uomini).
* �Laudato s� � anche realt� nuova,che troviamo gi� nella bella espressione del sottotitolo (�Lettera enciclica SULLA CURA DELLA CASA COMUNE�,sottol.mia). (Tra parentesi:chi non � a digiuno di filosofia del Novecento incontra quelle due parole -�cura�,�casa�- che richiamano alcuni pensatori,a cominciare dai filosofi dell�esistenza di area tedesca.
Ma l�aggettivo �comune� ci porta fuori da certe forme di individualismo,solipsismo, l� presenti).
Si potrebbe scrivere molto su questa enciclica; mi limito ad alcune battute,semplici semplici:
a) testo di una ricchezza eccezionale,che spazia su ampi orizzonti ( nostro arricchimento intellettuale,spirituale,di fede, in un�epoca di penuria come la nostra , che per� ci invade con continue informazioni,non pi� assimilabili);
b) un pontefice che ha colpito subito per la sua spontaneit�,semplicit�,umilt� (col pericolo,nostro, di cadere nel buonismo),ma che in questo scritto rivela alti livelli di preparazione intellettuale;
c) il ricorso (senza appesantire con continue citazioni come avviene di norma in ogni enciclica) a fonti,non solo dei papi precedenti,ma di conferenze di vescovi, in modo particolare di quello che nel passato era indicato come �terzo mondo�
d) concretezza nel presentare quella realt� della �Natura�, che dovrebbe,penso,entrare nell � orizzonte della fede di ogni cristiano,non lasciata solo agli ecologisti, orizzonte che � emerso luminoso nella testimonianza del santo di Assisi.

** Un invito a tutti a leggere attentamente ,e con cura-amore ,questa enciclica ,di cui si � parlato un po� superficialmente alla sua uscita ma che oggi,pochi mesi dopo, viene poco ricordata.

*** Last,but not least:
soffermiamoci sulla parte finale.
+ Le conclusioni sono due preghiere(�Preghiera per la nostra terra�-�Preghiera cristiana con i creato�):possiamo abituarci a recitarle ogni mattina,quando al sorgere del sole ci alziamo dopo il necessario riposo per iniziare la nostra,una nuova,giornata.
+ Segue poi la data:24 Maggio (Pentecoste 2015),ma a noi Italiani fa pensare ad un altro �evento�:1915,centenario dell�entrata in guerra (la �Grande Guerra�)dell�Italia; la casa comune allora venne distrutta non dalle �creature� ( di cui il Cantico francescano tesse la lode),ma da �quella� creatura che � fatta ad immagine e somiglianza di Dio:alle due preghiere del papa di sopra,non viene spontaneo aggiungerne quindi un�altra,con le nostre libere parole ( affinch� nella �casa� non dimori pi� Caino) ?

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Giada Romano il 12 dicembre 2015 alle 11:07 ha scritto:

Ottimi sempre puntuali

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Luigi Graziano il 11 dicembre 2015 alle 22:50 ha scritto:

Eccellente!


Luigi Graziano il 11 dicembre 2015 alle 22:45 ha scritto:

Ottimo!

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Catechista Marisa Gennari il 11 dicembre 2015 alle 16:09 ha scritto:

Un DVD eccezionale sulla vita di S. Paolo in cartone animato come piace ai bambini, che ripropongo ogni volta aver trattato questo argomento.

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Io sar� l'amore - Espedita Fisher
Libro

Monastero Santa Chiara il 11 dicembre 2015 alle 13:09 ha scritto:

Cerchiamo di capire cosa contiene davvero questo libro:
Il libro � scorrevolissimo: sono tutte storie di ragazze poi entrate in monastero, anche storie davvero molto recenti (parliamo anche di persone che hanno circa trent'anni adesso) e di anime belle, innamorate di Dio. Per� sono rimasta delusa......pi� o meno mi sento presa in giro, perch� dal titolo (e riga sottostante) mi aspettavo un libro diverso: un panorama un po' ampio......invece ho trovato che a parte qualcosa delle Benedettine di San Giulio (poche testimonianze, e solo 5 foto su 32...) e un minimo su una Clarissa viterbese(forse perch� era passata per il capoluogo l'autrice?-le Servidoras sono l� vicino-) che sembra stare tra quel tripudio di tonache grigio azzurre (e nere per le stesse suore Servidoras di rito orientale!)quanto un passerotto sperduto in mezzo ad un rally di macchine fiammanti ..... il resto del libro � praticamente una "pubblicit�" di queste ultime, le suore Servidoras. Praticamente il libro � su di loro. Carmelitane, Domenicane, Passioniste, ma anche Adoratrici... e altri ordini, non solo con "Vie nuove"come � scritto in copertina, ma anche completamente nuovi, appena nati...(ce ne sono diversi che hanno un ramo contemplativo) NON ci sono. L'impressione che ne ricevi � che l' autrice come fanno i bambini delle medie mandati a fare un'intervista abbia scelto di intervistare le suore che abitano "in una sola via del suo paese"(per cos� dire) -pur brave-...e per vendere di pi� abbia intitolato il libro : "LE nuove vie della clausura".....ma signora autrice...il libro, nonostante la presenza di qualche pagina della pluri-autrice madre Canopi, rispetto al titolo � molto da poco, � restrittivo,il contenuto poi in generale � squilibrato e lei lo sapeva scrivendolo...che era una robina. Il materiale di partenza invece -cio� la testimonianza delle ragazze- poteva essere base di un libro molto pi� equilibrato, o appunto, di un depliant vocazionale sulle Servidoras. Magari era un lavoro pi� trasparente.

Croce tau murrina
Articolo Religioso

Giuseppe Matonti il 10 dicembre 2015 alle 17:11 ha scritto:

Molto bella, con colori brillanti. Ne ho comprate gi� tre finora.


PATRIZIA ANNA RAFAELA TOCCO il 10 dicembre 2015 alle 17:06 ha scritto:

Intenso, vivo, ricco di significati. Da sorella di assistenza l'ho letto rivivendo i miei giorni a Lourdes, con le stesse sensazioni di forza e leggerezza nel fare il servizio ai disabili. L'attrazione che esercita la Grotta di Massabielle provoca un sentimento di pace e l'autrice ha saputo porgerla anche a chi non � mai stato a Lourdes. Ed � vero che essere al servizio e d'aiuto a malati o anche solo pellegrini con sofferenza nell'anima, � un servizio che facciamo a Maria. Siamo al suo servizio e Leri ci ricambia con amore.


Luigi D'Amato il 10 dicembre 2015 alle 10:49 ha scritto:

Questo testo, ampiamente commentato dal professor Antonio Maragon, � un utile strumento per quella "Lectio divina popolare" che ha dato il nome alla collana di cui esso stesso fa parte. Tuttavia non � commentato interamente il testo dell'epistola, ma soltanto alcuni brani scelti (che, in ogni caso, ne costituiscono la maggior parte).