Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Dott. Fiorenzo Giuliano il 1 maggio 2016 alle 22:56 ha scritto:

Ottimo libro necessario per acquisire un buon metodo a riguardo della metodologia sia di studio che per la stesura della tesi. L'autore � Gaetano Zito, mio professore di metodologia generale. Lo consiglio a tutti


Patrizia Pezza Papet il 1 maggio 2016 alle 15:49 ha scritto:

Ottimo regalo

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Patrizia Pezza Papet il 1 maggio 2016 alle 15:48 ha scritto:

Ottimo prodotto gi� consigliato ad altre persone

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francesco pozzobon il 1 maggio 2016 alle 14:30 ha scritto:

Sarebbe bello che una copia potesse essere letta nei condomini dalle famiglie e in ogni oratorio!!!!

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Dott. Maria Gloria Campi, mariagloria.campi@virgilio.it il 30 aprile 2016 alle 21:06 ha scritto:

Lasciarsi guardare dentro � la cosa pi� difficile: richiede molta umilt�. "Signore tu mi scruti e mi conosci" recita il salmo 138: anche quando � Lui che ci cerca, non sempre siamo disposti a lasciarci conoscere fino in fondo. Ci sconvolge l'idea che, � proprio mettendoci in gioco con i nostri fratelli fino dalla nostra pi� profonda intimit�, che possiamo aiutarli veramente. Mostrare le nostre ferite � il solo modo per andare ad incontrarli l� dove si sono nascosti, l� dove sono soffocati dalle paure, l� dove hanno perso la speranza

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michela danielis il 30 aprile 2016 alle 17:41 ha scritto:

questo libro mi ha fatto capire molte cose , piano piano sto proseguendo la lettura , libro molto bello e interessante. grazie a tutti voi


Dott. Maria Gloria Campi, mariagloria.campi@virgilio.it il 30 aprile 2016 alle 16:59 ha scritto:

Nouwen ha sempre un intuito particolare di fronte agli accadimenti dell'animo umano. Ciascuno di noi, se guarda a se stesso con onest� intellettuale, si pu� riconoscere nei tre protagonisti principali di questa parabola, descritti da Nouwen. E' interessante e spiritualmente evolutivo l'obiettivo di trovare in se stessi la capacit� di identificarsi con il padre. Quel padre che trova la giusta dimensione di comprensione con le difficolt� e le chiusure di ciascuno dei suoi due figli e cerca le motivazioni e i modi di aiutarli ad evolvere. Siamo tutti figli che sperperano le sostanze paterne, cos� come siamo figli invidiosi dell'Amore con cui il Padre guarda i nostri fratelli.

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Camilla Carrington il 29 aprile 2016 alle 22:25 ha scritto:

Mentre la parola Jhwh appare 6830 volte nell�Antico Testamento (AT), la parola Trinit� non appare neanche una volta in tutta la Bibbia. Questo non significa che la Trinit� sia una realt� estranea al Nuovo Testamento (NT). Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo appaiono continuamente nel NT e il termine Tri�s verr� coniato per esprimere la loro unica realt�. Esso viene usato per la prima volta da Teofilo d�Antiochia (II secolo), e appare nella tradizione latina nel De pudicitia di Tertulliano come Trinitas esprimendo di fatto la tri-unit� di Dio. Mentre il Padre il Figlio e lo Spirito pervadono il NT, ci si chiede: la Trinit� � presente nell�AT?
Nel suo libretto Il mistero di Dio, il cardinal Gianfranco Ravasi offre una risposta a questo quesito considerando sommariamente due vie percorse nella tradizione. La prima � la via prospettica, la seconda � la via retrospettiva. Vediamo cosa significano e cosa le differenzia.
La via prospettica
L�approccio prospettico si sforza di cercare tracce nell�AT che prefigurano la Trinit�. Sono solitamente testi in cui Dio balena come pluralit�. Tale impostazione, usata da diversi Padri manifesta lati di fragilit� prima perch� non trova tantissimi appigli reali nel testo e secondo �perch� tende lentamente a cancellare la qualit� fondamentale della rivelazione biblica che � quella di essere una rivelazione storica in progressione�.
Il grande rischio dell�approccio puramente prospettico � quello di trasformare la Bibbia in una catena di verit� codificate che devono essere presenti dall�inizio alla fine del testo sacro come se fosse un giallo poliziesco o un manuale sistematico e programmatico di teologia. Ravasi ricorda che �la Bibbia non � un trattato di teologia perfetto e concluso in s�. �, invece, la parola di un Dio della storia che parla nella storia, che si rivela pagina per pagina, passo per passo, tempo per tempo�.
La via retrospettiva
Questo approccio assume un metodo diverso in quanto parte dal Nuovo Testamento per rileggere l�AT e, con la verit� manifestata nel Nuovo getta una nuova luce sull�Antico. Si scopre cos� come l�espressione della fede trinitaria nel NT si � configurata con elementi gi� presenti nell�AT. Si tratta di uno sguardo a ritroso che riscopre come Dio sia fondamentalmente persona o, meglio, personale. Il Dio che si rivela a Mos� - �Io sono colui che sono� - � un Dio prossimo e che si fa prossimo, �l�unico Dio della Bibbia non � un�espressione matematica, non � un punto, che rimane intatto in s�. � un Dio personale e interpersonale che si rivolge all�uomo e crea una relazione di alleanza, anzi, una relazione nuziale con la sua creatura.

L�AT presenta diverse figure � che verranno definite come �figure mediatrici� - che costituiscono un terreno fertile al quale pu� attingere retrospettivamente la lettura cristiana per vedere elementi trinitari nell�AT. Una di queste figure � il logos il quale, pur non presentandosi nell�AT come una persona, �ha in s� un�efficacia tale da essere personificata� e da essere presentata come �parola di Dio� che agisce, si rivolge e fa diversi atti tipiche della persona. Davanti al Signore avanza la sua parola, il suo Verbo che lo precede e lo annuncia. Al pari della parola, l�AT presenta altri concetti che acquisiscono pian piano tratti personali. Tali sono le categorie di sapienza, spirito, angelo, ecc.
Attraverso tutte queste categorie �possiamo retrospettivamente intravedere, gi� nell�AT, come la Parola, la Sapienza, lo Spirito di Dio siano quasi delle figure in s� considerate, che ci permettono di vedere profilarsi, sia pure ancora in maniera abbozzata e soltanto ammiccante, la figura del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo�.
E prosegue Ravasi: �Il NT, illuminandole, ce ne fa cogliere la portata, perch� � proprio grazie a queste sfumature presenti nell�AT che gli apostoli e i discepoli di Ges� hanno potuto comprendere e raccontare il mistero trinitario�.

Il rosario missionario
Libro

Lavinia Oliveri il 29 aprile 2016 alle 15:53 ha scritto:

Prodotto ben fatto


Lavinia Oliveri il 29 aprile 2016 alle 15:53 ha scritto:

Ben fatto


Luca Zavalloni il 27 aprile 2016 alle 22:46 ha scritto:

Agenda completa per il 2016, con molti riferimenti ad appuntamenti ed eventi che si svolgono nei vari periodi dell'anno in diverse localit�. Sono presenti anche consigli utili qua e l�. Utile anche per un simpatico regalo tra famiglie.

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Le radici della misericordia
Libro

Luca Zavalloni il 27 aprile 2016 alle 22:43 ha scritto:

Ottimo calendario che accompagna giorno per giorno tutto il 2016 con l'indicazione del santo, della liturgia, degli eventi particolari e con preghiere o meditazioni utili di santi o tratte dalla liturgia, per vivere bene la giornata.


Prof. Carmen Irene Desantis il 27 aprile 2016 alle 13:13 ha scritto:

Piena corrispondenza tra quanto ordinato e quanto consegnato. Rispettati i tempi di consegna comunicati e vasta disponibilit� di testi altrimenti difficilmente reperibili.
Soddisfazione massima

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Dott. Maria Gloria Campi, mariagloria.campi@virgilio.it il 27 aprile 2016 alle 11:58 ha scritto:

E' un'idea geniale quella di Grun - che ancora una volta non si smentisce nella sua attenzione alla persona e la coglie nella sua integrit� - di accompagnarci a scoprire i gesti della preghiera. Molti di noi sono cresciuti ripetendo in maniera quasi meccanica i gesti della preghiera, specie nella liturgia eucaristica. Con questo libro Grun e Reepen ridanno significato al nostro stare seduti davanti a Dio, al nostro alzarci in Sua lode, al nostro stare in ginocchio davanti alla Sua potenza. Ci accompagnano a pregare meglio e a mettere davanti a Dio tutto noi stessi.

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Anna Coppola il 27 aprile 2016 alle 01:05 ha scritto:

La Prima Comunione � un sacramento che dovrebbe fondarsi sulla semplicit� per concentrarsi sull'importanza del momento e l'uso di un indumento essenziale quale la tunica aiuta a raggiungere questo scopo. Inoltre il costo � piuttosto conveniente.