Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Culmine e fonte - Giuseppe Gravante
Libro

Dott. Francesco Vecchi il 10 marzo 2017 alle 01:08 ha scritto:

Insegno liturgia in Liguria e ho trovato questo testo molto interessante. � davvero un ottimo concentrato; le tematiche sono complesse, ma la capacit� di sintesi � straordinaria non lascia spazio a dubbi. Ottimo per studenti e insegnanti che necessitano di far luce e chiarezza su alcune questioni spinose della Liturgia.

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La Sacra Bibbia CEI - UELCI
Libro

Giovanni Basile il 9 marzo 2017 alle 21:34 ha scritto:

L'ho aperta , sfogliata, mi sono fatto un'idea. I commenti sono ridotti al minimo. I caratteri di stampa sono minimi. Va benissimo per consultarla, ma non � certo un'edizione da studio. Prezzo economico. Se non si vuole spendere di pi�, pu� andare bene. Ma certo non � il massimo.

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La Bibbia giovane
Libro
Ancora (gennaio 2009, 1768 p.)

Giovanni Basile il 9 marzo 2017 alle 21:26 ha scritto:

Bibbia di utile e proficuo approccio per chi non l'ha mai - o quasi - letta. Per� va bene anche per chi � pi� esperto. Ci sono molti box di spiegazioni e approfondimenti delle varie letture. Si legge senza fatica, molto pratica da usare. L'ho appena ricevuta da Libreria del Santo, e posso dire di essere ampiamente soddisfatto dell'acquisto.

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La Bibbia Tob - vari Autori
Libro
vari Autori Elledici (ottobre 2010, 2944 p.)

Giovanni Basile il 9 marzo 2017 alle 21:13 ha scritto:

Una delle migliori edizioni per lo studio. Copertina rigida in similpelle, assai morbida e piacevole al tatto. I caratteri sono piuttosto piccoli per studiarci. Ma, a parte questo, resta uno strumento validissimo per una lettura delle sacre scritture approfondita e ragionata.

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Francesca il 9 marzo 2017 alle 18:50 ha scritto:

Un testo eccezionale. Scrittura estremamente piacevole, scorrevole e comprensibile a fronte di un contenuto profondo, colto e raffinato (notevole il rigore scientifico). Consigliato a chiunque si ponga quesiti fondamentali: come affrontare la sofferenza, come stare vicino a chi soffre.

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Prof. Sebastiano Lo Iacono il 9 marzo 2017 alle 11:53 ha scritto:

Perfetta e rigorosa ricostruzione storico-filosofica del pensiero di un "gigante" della esegesi biblica e della filosofia medievale, al confine tra ebraismo, Aristotele, islamismo e pensiero teologico. La biografia, il pensiero di Maimonide di Cordova, la sua attivit� pedagogica e le polemiche suscitate nel tempo dalle sue impostazioni emergono con un linguaggio accattivante, profondo e ricco di riferimenti testuali alle opere pi� note dello stesso filosofo: anch'egli una figura di "ebreo errante", esule dalla sua "bella Andalusia" fino in Egitto, pellegrino della verit�, nonch� vittima di intolleranze, settarismi e malintesi dogmatici. Si scopre cos� che tra ebraismo e filosofia greca, anche nella "manipolazione" effettuata dai filosofi arabi coevi, non ci sono state e non ci furono quelle cesure e/o spaccature che ci hanno male insegnato a pensare alcuni manuali di filosofia tradizionali: anzi, piuttosto, ci fu un "filo rosso", simile a quello annodato dalla filosofia Scolastica e dal Tomismo (si vedano San Tommaso e Aristotele). Si pu� parlare cos� di una filosofia ebraica, cos� come si � parlato di una filosofia cristiana: e l'autore ne conferma la tesi, difendendo la lucidit� intellettuale di un "maestro" del pensiero medievale, che, comunque, teorizz� la dicotomia tra verit� rivelata, ad uso e consumo di una religione popolare, e verit� filosofica "riservata" a una classe di persone elitaria, fermo restando il valore dell'ebraismo da intendere nella sua universalit� e valenza per tutti i popoli.


Prof. Sebastiano Lo Iacono il 9 marzo 2017 alle 11:29 ha scritto:

L'autrice, Cristiana Dobner, nota teologa e carmelitana, analizza la figura di Edith Stein, Santa Teresa Benedetta della Croce, come filosofa, fenomenologa "oltre" la fenomenologia di E. Husserl, martire ad Auschwitz e testimone di verit�, inquadrandola in quel territorio poco esplorato che sta tra ebraismo e cristianesimo, tra religione mosaica, Torah e Vangelo: un percorso affascinante e originale che colloca la "diaconia della verit�", di cui la Stein fu espressione, sulla linea della continuit�-discontinuit�-superamento da parte del messaggio di Ges� rispetto alla Legge. Edith Stein appare cos� al centro di questa novit�: il nome di Dio ("io sar� Colui che sono" ovvero "io sono Colui che sar�") � identico al nome di Ges� di Nazareth: come dire che "il Nome senza nome di Dio" ora ha un Nome: quello di Ges�, il quale porta a compimento ci� che nell'Antico Testamento era implicito e preannunciato. Edith Stein, com'� noto di origini ebraiche, senza tradire le proprie radici, scelse la strada della verit� totale e ci insegna, come "punto luminoso di una ricerca della verit�" singolarissimo, che la Verit� filosofica e quella della fede confluiscono nella "Scienza della Croce". Libro raffinato e teologicamente rigoroso, va letto con l'ausilio di un dizionario di lingua tedesca e uno di lingua ebraica: essendo la prima, lingua filosofica per eccellenza (dopo e come la lingua greca); la seconda la lingua del "Libro dei Libri", cio� la Bibbia, ovvero la "lingua" di Dio, dei profeti e della Rivelazione.


ArteSacra Libreria San Francesco di Iozzo Salvatore il 9 marzo 2017 alle 11:14 ha scritto:

Ringrazio per la disponibilit� e la cortesia nel dare ottimi consigli


Prof. Stefano Coccia il 8 marzo 2017 alle 15:40 ha scritto:

Il messaggio per la Quaresima di quest'anno mi � piaciuto moltissimo. Me lo ha regalato il parroco per il quaresimale fatto in parrocchia e sono stato molto contento di leggerlo con attenzione e meditarlo. Questo messaggio � breve ma davvero intenso. L'insegnamento che il Papa vuole darci partendo dalla parabola del ricco epulone e del povero Lazzaro (Lc 16,19-31) � che l'altro � un dono e non un peso. L'altro � un dono perch� ci aiuta a capire che dobbiamo convertirci di pi� al modo di pensare di Dio e non a quello degli uomini. L'altro merita accoglienza, rispetto ed amore. La Parola di Dio � un dono, come il prossimo, ed � per questo che mi sono proposto, durante questo tempo, di ascoltare e meditare con maggiore assiduit� la Parola di Dio nella liturgia di ogni giorno.


Monica il 8 marzo 2017 alle 10:40 ha scritto:

Croce molto bella, ha superato le aspettative. Servizio preciso e puntuale.
Grazie!

Non rubare - Gr�n Anselm
Libro
Gr�n Anselm San Paolo Edizioni (settembre 2011, 48 p.)

Padre Rocco Nesossi il 8 marzo 2017 alle 09:09 ha scritto:

Spiegazione molto chiara e profonda. ottimo

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Padre Ignazio Soriani il 7 marzo 2017 alle 22:38 ha scritto:

Ottimo libro

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giulia Pietramellara il 7 marzo 2017 alle 22:36 ha scritto:

Un libro che apre la mente

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giulia Pietramellara il 7 marzo 2017 alle 22:36 ha scritto:

Dovrebbero leggerlo tutti


Ninni Clementi il 7 marzo 2017 alle 22:31 ha scritto:

Ho iniziato a leggere, e subito le parole di questo libro hanno preso vita, come scosse da un piccolo tremore di piacere e sono volate via dalle pagine come con il loro carico di profumi e colori: sembrava davvero di essere nella cucina di Yasmina. Mi piace tutto di questo incontro impastato con la semplicit� di ingredienti comuni alle due culture. Quel �quasi� Natale che � annunziatore di vicinanze e divisioni allo stesso tempo; che scruta un orizzonte pieno di speranze e condivisioni, non del tutto appagate: un perfetto aggettivo che descrive come la festa non � quella che si celebra ma quella che si vive di giorno in giorno l�uno accanto all�altro con il conforto del sorriso. Drammatico a tratti, dove la morte � solo intuita in un immagine sbiadita della TV; dolce e poetico la maggior parte delle volte, come le parole che scendono gi� fino a fondersi con le nostre papille gustative. Sempre comunque vero e costante nel suo messaggio di speranza, sia che esso sia irradiato dal calore di un forno di cucina o dal calore di un furgoncino. A mio avviso, questo libro � da assaporare senza indugi, come il t�, caldo alla menta, celebrato dai suoi semplici ma affascinanti personaggi perch�, come dice l�autore, solo �scavalcando muri e mari� possiamo guardarci negli occhi. Un piccolo scrigno pieno zeppo di esempi da imitare ed imparare ad essere tanti giovani ingegneri di ponti. Consigliato come dono a tutti coloro che vivono troppo spesso nei loro �quasi� confini.

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