Citazione spirituale

La voce dei clienti

Tutti i commenti (da 17821 a 17835 di 34367)


Catechista Alessandra Gianre il 7 maggio 2018 alle 16:06 ha scritto:

Una delle bellissime realizzazioni della linea Azur Loppiano. La pala � in legno laccato dai colori pastello, sfumati, molto delicati, La dolcezza delle sue linee e la forma allungata la rendono particolarmente bella e facile da collocarla anche in una piccola cameretta di un bimbo. Data la tenerezza che trasmette, in ogni dettaglio, l'abbiamo trovata perfetta come dono per un battesimo.


Antonio Melis il 7 maggio 2018 alle 15:32 ha scritto:

Chiarissimo e particolareggiato. Uno strumento utilissimo, secondo me, per chi crede ancora nel connubio tra ars celebrandi e ars credendi.

Leggi tutti i commenti (3)

Don JACEK MECZEL il 7 maggio 2018 alle 14:48 ha scritto:

Indispensabile analitico profondo

Leggi tutti i commenti (5)

Don JACEK MECZEL il 7 maggio 2018 alle 14:47 ha scritto:

Utilissimo

Leggi tutti i commenti (10)

Don JACEK MECZEL il 7 maggio 2018 alle 14:46 ha scritto:

Utilissimo schematico semplice

Leggi tutti i commenti (10)

Don JACEK MECZEL il 7 maggio 2018 alle 14:46 ha scritto:

Molto pratico ed indispensabile

Leggi tutti i commenti (3)

Recensione editoriale, edizioniviverein@gmail.com il 6 maggio 2018 alle 12:31 ha scritto:

Non � la prima volta che leggiamo di Eugenio Scagliusi occupato a dare dignit� alla politica. Se nel precedente lavoro era lo strumento del dialogo a rinvigorire la civile e produttiva convivenza , questa volta il richiamo all�etica della responsabilit� � ancora maggiore attraverso lo strumento dell�azione. Se nella precedente occasione si indicava nel dialogo uno stile, una prassi, un ethos di vita (la vita come dialogo), questa volta � la vita stessa che, diventando vita etica, nobilita la politica. Nucleo centrale della riflessione � l�azione, che � ci� che ci lega saldamente alla vita. Se nel precedente lavoro la bussola per la buona politica e la vita era il l�gos � dialogo, questa volta lo � il l�gos � azione.
L�originalit� della ricerca non consiste tanto nel parlare di politica parlando della vita, quanto nell�offrire alla politica una cura etica, risolvendo l�esigenza del vivere politicamente, cio� dell�impegno quotidiano di ognuno nel costruire la vita comune, nel vivere eticamente.
In questo modo, l�impegno a superare le criticit� della politica diventa di tutti. Il percorso parte dall�esigenza di rieducarsi alla politica. Una politica che ci appartiene perch� delegata ad occuparsi di noi, del nostro vivere comune. Una politica della quale, allora, ci si deve interessare quasi naturalmente perch� parte di noi.
Non si pu� pensare al recupero della politica senza il recupero prioritario di ognuno di noi. Va recuperato il senso della dignit� della persona umana e della sua centralit� rispetto al mondo ed alla storia.
Non pu� esserci una buona politica senza indagine sulla tensione quotidiana dell�uomo ad organizzare i bisogni della propria vita, la propria e quella degli altri con i quali si relaziona. La vita � costituita da piccole infinite azioni quotidiane, cui bisogna dare valore nel loro insieme.
Il fare politica coincide con lo stare nella vita e nel mondo, nella societ�, nelle istituzioni. Con tutte le preoccupazioni, disagi, interessi, bisogni. Cos�, nobilitare la politica non � impresa disperata; piuttosto, � un navigare in acque agitate che richiede passione e rispetto. Anche speranza, che �, in fondo, desiderio di andare oltre, di aspirare ad altro, di tendere a qualcosa di meglio.
L�Autore non teme affatto di aprire i confini della politica alla trascendenza. Trova, invece, le motivazioni pi� profonde per l�impegno e l�azione politica, nella missione ad essere pienamente cittadini, presenti qui, oggi, nella storia, guardando ad un vita altra. Con condotte di vita, qui, oggi, nella storia, non da astratto iperuranio, ma da comportamenti concreti e reali derivanti dalla rivoluzione culturale operata con il cristianesimo.
Questo libro si presenta come una ricetta, come una prescrizione medica. Difronte alla malattia, la politica, tanti medici propongono cure diverse. Non � certo quale sia la migliore. Qui se ne propone una: il malato, la politica, deve curarsi da solo imponendosi una cura etica. Con buona pace di chi pone etica e politica su piani distinti e separati.
http://www.eugenioscagliusi.it/pubblicazioni.php?id=2b0cae
(recensione editoriale)


Anna Maria Cantoro il 6 maggio 2018 alle 01:30 ha scritto:

Molto carino. A tratti commovente.


Catechista Alessandra Gianre il 5 maggio 2018 alle 13:14 ha scritto:

Il segnalibro � molto bello, delicate le tonalit� dell'immagine e molto ricercato il materiale di composizione. Adattissimo per accompagnare un regalo o come piccolo dono ricordo per i bambini del catechismo che si apprestano a ricevere la Santa Eucaristia per la prima volta.


Catechista Alessandra Gianre il 5 maggio 2018 alle 01:02 ha scritto:

Quanta bellezza e dolcezza in questa croce. I colori sono luminosi e danno un'intensit� straordinaria allo sguardo di Ges�. L'ho scelta per un regalo di Cresima ma credo sia perfetta per una prima Comunione o qualsiasi altra occasione in cui si desidera pensare a un dono speciale.

Leggi tutti i commenti (2)

Catechista Alessandra Gianre il 5 maggio 2018 alle 00:54 ha scritto:

Ho scelto questo pensiero per i miei ragazzi del catechismo. La confezionatura � di gran pregio e il bracciale � proprio bello, semplice ma decisamente originale. All'interno c'� la possibilit� di personalizzare con il nome del cresimando. Davvero un prodotto di buon gusto e valore!

Leggi tutti i commenti (5)

Catechista Alessandra Gianre il 4 maggio 2018 alle 23:30 ha scritto:

Questo segnalibro mi aveva colpito subito sul sito ma ora che lo tengo tra le mani, lo trovo ancor pi� bello e prezioso. L' icona della Santissima Trinit� a me molto cara, ha una lucentezza bellissima in pi�, la forma frastagliata, unita al materiale di gran qualit�, le dona un aspetto anticato che � speciale.


Prof. Stefano Coccia il 4 maggio 2018 alle 23:22 ha scritto:

Anche quest'anno il messaggio del Papa � stato davvero bello ed interessante. �Per il dilagare dell'iniquit� l'amore di molti si raffredder� (Mt 24,12). Ha scelto questo versetto del Vangelo di Matteo, Papa Francesco, per il suo messaggio per la Quaresima 2018.
�Anche quest�anno � scrive il Santo Padre � desidero aiutare tutta la Chiesa a vivere con gioia e verit� in questo tempo di grazia�. �A quanti giovani � offerto il falso rimedio della droga, di relazioni "usa e getta", di guadagni facili ma disonesti! Quanti ancora sono irretiti in una vita completamente virtuale, in cui i rapporti sembrano pi� semplici e veloci per rivelarsi poi drammaticamente privi di senso!�, scrive il Papa parlando dei falsi profeti. �Questi truffatori, che offrono cose senza valore, tolgono invece ci� che � pi� prezioso come la dignit�, la libert� e la capacit� di amare�, ammonisce Francesco: �� l�inganno della vanit�, che ci porta a fare la figura dei pavoni, per cadere poi nel ridicolo; e dal ridicolo non si torna indietro�.
Il Papa parla poi dei rischi di un cuore che si raffredda: per il creato, per le nostre comunit� e per ciascuno: �Ci� che spegne la carit� � anzitutto l'avidit� per il denaro, �radice di tutti i mali� (1 Tm 6,10); ad essa segue il rifiuto di Dio e dunque di trovare consolazione in Lui, preferendo la nostra desolazione al conforto della sua Parola e dei Sacramenti. Tutto ci� si tramuta in violenza che si volge contro coloro che sono ritenuti una minaccia alle nostre �certezze�: il bambino non ancora nato, l�anziano malato, l�ospite di passaggio, lo straniero, ma anche il prossimo che non corrisponde alle nostre attese�.
L�antidoto sono preghiera, elemosina e digiuno. �Se vediamo nel nostro intimo e attorno a noi i segnali appena descritti, ecco che la Chiesa, nostra madre e maestra, assieme alla medicina, a volte amara, della verit�, ci offre in questo tempo di Quaresima il dolce rimedio della preghiera, dell�elemosina e del digiuno�.
Ecco poi l�appello a tutti: �Vorrei che la mia voce giungesse al di l� dei confini della Chiesa Cattolica, per raggiungere tutti voi, uomini e donne di buona volont�, aperti all�ascolto di Dio. Se come noi siete afflitti dal dilagare dell�iniquit� nel mondo, se vi preoccupa il gelo che paralizza i cuori e le azioni, se vedete venire meno il senso di comune umanit�, unitevi a noi per invocare insieme Dio, per digiunare insieme e insieme a noi donare quanto potete per aiutare i fratelli!�.
�Nella notte di Pasqua � conclude il Papa �� rivivremo il suggestivo rito dell�accensione del cero pasquale: attinta dal �fuoco nuovo�, la luce a poco a poco scaccer� il buio e rischiarer� l�assemblea liturgica. �La luce del Cristo che risorge glorioso disperda le tenebre del cuore e dello spirito�, affinch� tutti possiamo rivivere l�esperienza dei discepoli di Emmaus: ascoltare la parola del Signore e nutrirci del Pane eucaristico consentir� al nostro cuore di tornare ad ardere di fede, speranza e carit�.

Leggi tutti i commenti (2)

Catechista Alessandra Gianre il 4 maggio 2018 alle 23:18 ha scritto:

L' articolo � speciale: un'idea giovane per un bracciale da indossare facilmente e con vero piacere. Il colore � gioioso e brillante, la scritta bianca in corsivo spicca e lo fa apparire anche molto estivo. Davvero un bel pensiero.

Leggi tutti i commenti (3)