Citazione spirituale

La voce dei clienti

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Chessa Cau GIOVANNA il 28 giugno 2018 alle 00:08 ha scritto:

E' veramente bello questo bracciale, i grani in vetro sono di grande pregio. E' piaciuto tanto alla mia nipotina. cos� le ho spiegato il significato profondo delle grazie di Dio attraverso questo grande Santo. San Benedetto.

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Chessa Cau GIOVANNA il 28 giugno 2018 alle 00:00 ha scritto:

Prezioso questo libretto del nostro amato patrono nonch� patrono d'Italia a cui continuamente rivolgiamo le nostre suppliche. Molto bella anche la coroncina. Consiglio l'acquisto e la preghiera per la nostra patria.


Roberta Bragatto il 27 giugno 2018 alle 15:07 ha scritto:

Bellissimo!!!! Storie di vita vissuta, storie di conversione, fioretti, memorabilia... Sapori di fede vera. Una serie di sollecitazioni alla nostra fede stanca, abitudinaria, spesso apatica e comunque fredda. Godibilissimo da leggere. Regalato con successo anche ai tipi pi� ostici.

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Il rito del Battesimo
Libro

Roberta Bragatto il 27 giugno 2018 alle 15:02 ha scritto:

Una delusione!! Le immagini sono talmente anonime da essere addirittura demotivanti, non arricchiscono per nulla il libretto, anzi lo squalificano. Il battesimo cattolico � ricco di simboli e simbiosi con vita morte creazione, che utilit� hanno quelle foto vuote in una chiesa senza identit�? Tanto vale utilizzare il classico libretto delle Paoline, sobrio ma vero (soluzione che ho preferito).

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Roberta Bragatto il 27 giugno 2018 alle 14:55 ha scritto:

Piccola antologia dei detti dei Padri del Deserto secondo la sensibilit� di un monaco moderno che, per la sua esperienza di vita, � quanto mai appropriato ad essere nostro fratello maggiore in questo mondo opulento e decadente incredibilmente simile ai tempi di Antonio, Arsenio, Atanasio..

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Prof. Stefano Coccia il 27 giugno 2018 alle 14:25 ha scritto:

Bellissimo questo libretto che raccoglie i discorsi e le omelie che Papa Benedetto XVI ha tenuto al VII Incontro Mondiale delle Famiglie. Sto leggendo diverse cose su questo tema perch� sto preparando la mia tesi di Licenza e come si pu� non prendere spunto da questo grande uomo di Dio! Il lavoro e la festa sono intimamente collegati con la vita delle famiglie: ne condizionano le scelte, influenzano le relazioni tra i coniugi e tra i genitori e i figli, incidono sul rapporto della famiglia con la societ� e con la Chiesa. La Sacra Scrittura (cf Gen 1-2) ci dice che famiglia, lavoro e giorno festivo sono doni e benedizioni di Dio per aiutarci a vivere un'esistenza pienamente umana. L�esperienza quotidiana attesta che lo sviluppo autentico della persona comprende sia la dimensione individuale, familiare e comunitaria, sia le attivit� e le relazioni funzionali, come pure l�apertura alla speranza e al Bene senza limiti. Occorre promuovere una riflessione e un impegno rivolti a conciliare le esigenze e i tempi del lavoro con quelli della famiglia e a recuperare il senso vero della festa, specialmente della domenica, pasqua settimanale, giorno del Signore e giorno dell�uomo, giorno della famiglia, della comunit� e della solidariet�. Essendo un amante dei Padri della Chiesa sono contento che il Papa faccia spesso riferimento, nei sui discorsi e nelle sue omelie, a Sant'Ambrogio. Infine l'omelia della Messa conclusiva � davvero molto interessante e molto toccante.


RITA OLIVELLI il 26 giugno 2018 alle 21:49 ha scritto:

Ottimo prodotto che ho utilizzato personalmente per dolori articolari. Visto i risultati ottenuti ho pensato di farla provare anche alla mia zia e ha subito funzionato anche con lei. Mi sento di consigliarla a chiunque soffra di questi fastidiosissimi dolori

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Prof. Stefano Coccia il 26 giugno 2018 alle 19:40 ha scritto:

Ho iniziato un paio di volte a leggere questo libretto, ma per una serie di motivi non sono mai riuscito a finirlo. Questa volta l'ho letto tutto di un fiato, in un solo giorno. Sono passati ormai tre anni da quando il Papa ha fatto queste catechesi del mercoled� in San Pietro per� le parole che ha usato penso che rimarranno a lungo, oltre che negli annali, anche nel cuore delle famiglie. Con una semplicit� disarmante il Papa � riuscito, attraverso queste catechesi, a centrare il cuore dei vari problemi che attanagliano le famiglie di oggi come l'assenza dei padri e dei genitori, in generale, dall'educazione dei figli, il problema degli anziani e le famiglie separate. Molto bello � stato leggere la catechesi del 13 maggio 2015 sulle tre semplici parole che il Papa ha ripetuto diverse volte, ma le ha spiegate in maniera cos� splendida che l'ho riletta almeno tre volte, e spero tanto che possano entrare in ogni famiglia. Molto interessante � stata anche la catechesi sul fidanzamento perch� ha dato una definizione, di questo periodo della vita, molto bella: "� il tempo nel quale i due sono chiamati a fare un bel lavoro sull'amore, un lavoro partecipe e condiviso, che va in profondit�. Ci si scopre man mano a vicenda cio�, l�uomo �impara� la donna imparando questa donna, la sua fidanzata; e la donna �impara� l�uomo imparando questo uomo, il suo fidanzato. Non sottovalutiamo l�importanza di questo apprendimento: � un impegno bello, e l�amore stesso lo richiede, perch� non � soltanto una felicit� spensierata, un�emozione incantata". Infine il Papa si concentra sulle tre dimensioni che scandiscono il ritmo della vita familiare, cio� la festa, il lavoro e la preghiera.
Consiglio di leggere questo libretto a tutte le famiglie, ma soprattutto di leggerlo insieme al marito o alla moglie perch� � davvero una benedizione ed aiuta a rigenerare l'amore nella coppia.

La giusta misura - Anselm Gr�n
Libro

Laura Cavallazzi il 26 giugno 2018 alle 18:23 ha scritto:

Mi e' piaciuto molto perche' condivido l ' importanza di trovare una giusta misura e uno stile di vita sobrio sia nell' ' uso del denaro che nei rapporti con gli altri dove spesso vogliamo " stupire " . Bello anche aver ripreso alcuni aspetti della regola benedettina e la riflessione sul discernimento. Infine credo che sia giusto trovare sempre un equilibrio fra la cura di s� e il servizio agli altri.


Laura Cavallazzi il 26 giugno 2018 alle 18:06 ha scritto:

Mi e' piaciuto per gli spunti di spirirualita' per la vita , mettendo in gioco anche il corpo della persona con gesti quotidiani. Mi piace anche la contemplazione di un fiore ( rosa , aquileia) in riferimento all' ' amore che Maria diffonde intorno a s� . Bello anche il capitolo sull ' ascolto della musica che scaccia ogni tenebra e conduce alla conoscenza di se'.

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Prof. Stefano Coccia il 26 giugno 2018 alle 16:13 ha scritto:

Un libro davvero molto utile e molto affascinante. Ovviamente non va letto come un altro libro, dall'inizio alla fine, ma come un dizionario, dove si lege le pagine che pi� si desiderano o che servono. In genere, quando si parla di �mistica�, si pensa ad una �comunicazione soprannaturale� oppure a �stati particolari di unione� con Dio, risultato di un dono eccezionale che Dio farebbe a qualcuno, irrompendo nella vita spirituale di un'anima che si trova colta come di sorpresa, in condizione di passivit�; comunemente, l'aggettivo �mistico� suggerisce fenomeni straordinari, quali visioni, audizioni o rivelazioni divine, ovvero qualcosa di molto distante dalla razionalit� e che facilmente i suoi detrattori sistemano nell'ambito del sentimentalismo religioso, se non addirittura in quello della superstizione. Invece non � certo questa l'accezione con cui si considera il termine ed il lessico Mistico con l'analisi di cinquecento voci, da �abbandono a/di Dio� a �Zita da Lucca� - rappresenta una chiara sintesi di ci� che i curatori insegnano da decenni a proposito del significato pi� genuino di �mistica�, proprio del mondo cristiano. Volendo riassumere in poche frasi, potremmo intendere la mistica come l'esperienza interiore che per eccellenza coinvolge tutto l'uomo, anche la ragione nel suo vertice supremo. In sostanza, il mistico � quell'uomo che, spinto da un profondo desiderio di conoscere ci� che pi� e solo conta alla fine, cio� Dio e l'anima (come dice Agostino, all'inizio dei Soliloqui), intraprende un cammino di distacco da s�, dall'egoit�, dalla propria volont�: cammino che � indicato come via obbligata dal Vangelo (�chi vuole seguirmi, rinunci prima a se stesso�), ma anche di autori che non sospetteremmo presenti in un elenco di �mistici�. Potrebbe sembrare l'indicazione verso una tradizionale via ascetica di rinuncia a cose e passioni, ma cos� non �: il vero distacco da s� non si ottiene con le opere (che rischiano di ingigantire ulteriormente l'io, nutrendo l'orgoglio), bens� con la conoscenza; � l'intelligenza che ci mostra continuamente i nostri limiti, il nostro essere ineluttabilmente sottomessi alla necessit�, al determinismo che ci fa quello che siamo. Certo che il distacco � anche operazione morale (prevede quindi l'esercizio delle virt�), ma � allo stesso modo operazione intellettuale: il mettere ordine nei nostri pensieri, il capire perch� nutriamo certe tendenze, perch� ci comportiamo in un certo modo e accettare il fatto di essere determinati, ci rende padroni, sovrani, liberi.
Chi si distacca da s�, trova gi� qui e ora, in questo sempre tormentato presente, la pace, la serenit�, la libert�, quella che cristianamente viene chiamata la �salvezza�. Niente di �straordinario�, ovvero niente di arbitrario (perch� Dio, infatti, donerebbe certi �stati� a alcuni e a altri no?); bens� un'esperienza che chiunque, in quanto creatura umana, razionale e spirituale (a qualsiasi tradizione religiosa appartenga, o non appartenga), pu� raggiungere. Prova ne sia che gi� gli antichi filosofi, attingendo alla sola forza dell'intelligenza, avevano additato all'uomo un cammino simile.
Si pu� concludere che solo col distacco si entra nel regno della libert�, ovvero della grazia, e si compie l'esperienza della �unitas spiritus�, in cui scompare ogni alterit� tra Dio e uomo (e ci� rappresenta l'apice e l'inizio, allo stesso tempo, di ogni vita mistica).


maril� orunesu il 26 giugno 2018 alle 10:57 ha scritto:

Un'analisi attenta e precisa degli interrogativi che la societ� moderna, complessa e in continuo mutamento pone all'Etica laica e a quella religiosa, attraverso una disamina delle definizioni del modo in cui la coscenza identitaria muta in rapporto al contesto sociale. Dall'homo pavidus all'Homo narcissus sino alla consapevolezza etica della necessit� di una riflessione sul senso della scelta etica individuale rispetto alle conseguenze etiche di ogni scelta e azione.


maril� orunesu il 26 giugno 2018 alle 10:50 ha scritto:

Un bellissimo studio sul significato della liturgia, intesa come " il tratto di volo" negli spazi e nei simboli dell'incontro tra il divino e e l'umano. La presenza di oggetti e parole denotative dell'ambito liturgico esprime il mistero del valore performative della parola nella celebrazione e nel rito.


Melissa Bersanelli il 26 giugno 2018 alle 09:45 ha scritto:

Narrazione semplice dei momenti della Pasqua comprensibile a bambini in et� prescolare e piacevole da sfogliare per le immagini chiare che contiene. Purtroppo la spedizione mi � arrivata dopo Pasqua ma rimane un valido ausilio anno per anno.


Melissa Bersanelli il 26 giugno 2018 alle 09:44 ha scritto:

Per chi ha apprezzato il libro originale dei linguaggi dell'amore per gli adulti questo � il giusto compendio per orientare gli stessi principi verso i propri figli. Libro utile che aiuta a interpretare e ragionare sui comportamenti dei propri figli e aggiustare di conseguenza i propri.