Citazione spirituale

La voce dei clienti

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RENATA BONATO il 2 marzo 2025 alle 20:11 ha scritto:

Ci� che anima questo grande pastore � il desiderio di trasmettere il messaggio dell'Amore, nella serenit� e nella verit�, nel perdono e nella riconciliazione. Gli interessa condividere la sua esperienze di incontro con Ges� in ogni momento della sua esistenza quotidiana.

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RENATA BONATO il 2 marzo 2025 alle 20:04 ha scritto:

I discorsi che il Cardinale Fran�ois-Xavier Nguyen Van Thuan ha pronunciato durante una serie di incontri con i suoi amati connazionali avevano il fine di educarli nella fede. Sono riflessioni sapienziali di un pastore che sente la responsabilit� di formare il suo popolo vietnamita per aiutarlo a vivere in una comunit� migliore. Un esempio unico!


RENATA BONATO il 2 marzo 2025 alle 19:59 ha scritto:

La scuola ideata da don Milani con i suoi alunni serve per aiutare i ragazzi che si trovano in difficolt�, serve per far valere il loro diritto allo studio e strapparli da un destino segnato. Le esperienze scolastiche dei ragazzi che si trovano nel libro e i principi su cui si fondava la scuola di Barbiana sono l'espressione concreta del motto "I care", ossia "io mi prendo cura".

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RENATA BONATO il 2 marzo 2025 alle 19:40 ha scritto:

E' vero come all'origine di ogni vocazione c'� un ideale che porta in s� una natura ambivalente che, se da una parte riesce a mettere in moto una forte energia che porta alla realizzazione di una persona, dall'altra pu� anche rivoltarsi contro di essa. Capire e conoscere questa ambivalenza aiuta a vivere la vita con equilibrio.


RENATA BONATO il 2 marzo 2025 alle 19:27 ha scritto:

E' veramente un arte quella del saper stare da soli senza cadere nella sofferenza e senza perdere il suo valore formativo. Scoprendo il vero volto della solitudine si impara a vivere da soli e ci si scopre capaci di relazioni sane e profonde.

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RENATA BONATO il 2 marzo 2025 alle 19:21 ha scritto:

Una domanda che almeno una volta tutti ci siamo fatti nella vita. I sensi di colpa, l'aggressivit�, la proiezione, il complesso di inferiorit�, offendere e ferire l'altro...sono meccanismi che vanno ad intaccare le nostre relazioni rendendole difficili e dolorose. E' interessante come Grun e Ju Wu uniscono, senza paura, la tradizione cristiana e le nuove conoscenze psicologiche.

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RENATA BONATO il 2 marzo 2025 alle 18:59 ha scritto:

Un libro che mi ha fatto conoscere e amare ancora di pi� questo uomo di Dio. Traspare un uomo umile, innamorato delle sue radici e della sua vocazione, con lo sguardo che s� si volge al passato ma per andare avanti nel cammino!

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RENATA BONATO il 2 marzo 2025 alle 18:48 ha scritto:

Che uomo eccezionale. Un vero testimone dell'Amore di Dio nelle condizioni pi� assurde, dolorose e difficili. Mi ha insegnato che anche in queste situazioni c'� una Provvidenza che accompagna e sostiene ogni consacrato a Dio, ogni uomo che vive con la Sua Presenza.

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RENATA BONATO il 2 marzo 2025 alle 18:44 ha scritto:

Non mi sarei mai aspettata di leggere un libro cos�, con una situazione, almeno inizialmente da fantascienza. Mi ha invece, mano a mano che lo leggevo, accompagnato la domanda: "E se potesse accadere veramente un fatto del genere? Proprio in forza del battesimo, perch� anche un laico non potrebbe essere eletto papa?"


RENATA BONATO il 2 marzo 2025 alle 18:37 ha scritto:

Ho letto questo libro con molto interesse. Come sempre papa Francesco riesce a rendere semplici le verit� pi� profonde. Si sente che � un uomo che ama la sua vocazione di consacrato a Dio realisticamente. Mi � piaciuto quello che ha detto alla fine dell'intervista: "Alle persone consacrate che leggeranno queste cose, direi solamente di vivere con gioia la loro vocazione perch� l� si trova la loro forza"!

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Dott. DONATELLA PEZZINO il 2 marzo 2025 alle 16:53 ha scritto:

Con questa lettera, scritta nel 1946 in risposta a Jean Beaufret, Heidegger si pronuncia circa il fondamento dei valori, del pensare e dell'agire umano indicandolo nel principio semplice ed essenziale della verit� dell' essere. L'edizione � completata da altre due lettere in appendice, di cui una indirizzata dallo stesso Heidegger a Sartre.


Umberto Masperi il 2 marzo 2025 alle 15:56 ha scritto:

Disporre di una raccolta di scritti significativi (nove nel presente volume) di Erasmo,in un unico volume,oltre alla comodit� nella diretta lettura o consultazione consente di orientarsi su punti fondamentali del suo pensiero. Erasmo � certamente una delle figure pi� significative dell�Umanesimo europeo. Alcune opere parlano da sole per evidenziarne la personalit�,gli interessi,l�attenzione agli autori della classicit� ( l�impegno per il rinnovamento della cultura con l�esaltazione della grandezza della persona contro comportamenti inadeguati di alcuni intellettuali del tempo,uomini di chiesa compresi).Un umanista che sottolinea con decisione il valore della pace universale , dell� unit� tra i popoli: l�umanit� che non deve essere divisa entro confini costruiti nel corso dei secoli (da ricordare che la Comunit� europea nel 1987 intitol� col suo nome il progetto di scambi culturali tra studenti universitari � il Progetto Erasmus appunto).Questo libro ha il pregio di consentire una visione d�insieme dei diversi temi. Troviamo una introduzione critica ( �I labirinti di Erasmo e la dialettica della libert��, di Enrico Cerasi) che va a fondo del pensiero del Nostro, una �Nota biografica� dettagliata, di tredici pagine,numerose �Note ai testi�, per ogni scritto. Non � il caso di dilungarsi sui temi pi� importanti del suo pensiero,mi limito alla riflessione che mi � venuta spontanea dopo la lettura del primo scritto nella raccolta,che � anche quello di solito ricordato a livello di manualistica : Moriae encomium,id est Stultitiae laus,Elogio dell�insensatezza, traduzione di moria,stultitia, preferita alla consueta di follia (insensatezza per :�...armonizzare il titolo con il contenuto filosofico volto a negare che l�esistenza umana abbia un fondamento metafisico,ovvero un senso che precederebbe la decisione personale�( cfr. p.1661). Pagina dopo pagina,la lettura di questa famosa opera mi ha suggerito ancor pi� che un recupero di valori dell�antichit� la crisi di una certa cultura medioevale perdurante ( abitudini presenti in chi aveva assunto stili di vita ed orientamenti di pensiero vuoti,contradditori. Da qui l�esigenza vitale,esistenziale, del genuino che offre la classicit� in un attento lavoro di riscoperta dell� �umano� che va oltre il limite dei tempi). La crisi nel Cinquecento esploder� con Lutero,la cui esaltazione troppo unilaterale della fede portava a negare il valore della libert�, mentre Erasmo in polemica la esaltava (contro il De servo arbitrio luterano l�erasmiano De libero arbitrio).


Dott. DONATELLA PEZZINO il 28 febbraio 2025 alle 11:05 ha scritto:

Romanzo piacevolissimo, dove l'ironia si mescola al tragico e dove non mancano i colpi di scena. Il personaggio di Pavel Pavlovic, l'eterno marito, rispecchia bene l'umana tendenza a diventare schiavi della propria scelta di vita, arrivando ad una profonda condizione di disagio (spinta fino all'annullamento di s�) qualora ci si trovi fuori da questi schemi. Consiglio!


Giovanna Guelfo il 27 febbraio 2025 alle 15:15 ha scritto:

ottimo


Giovanna Guelfo il 27 febbraio 2025 alle 15:14 ha scritto:

ottimo