Citazione di spiritualità del giorno
L'uomo ha bisogno di affrontare la morte per poter capire la vita...
Citazioni spirituali dei giorni passati
venerd� 31 dicembre 2010
Volete essere felici per un attimo? Vendicatevi. Volete esserlo per sempre? Perdonate.

- Henri Dominique Lacordaire -
gioved� 30 dicembre 2010
Ci sono molti capri espiatori per i nostri peccati, ma il pi� popolare � la Provvidenza.

- Marc Twain -
mercoled� 29 dicembre 2010
Fratelli, interrogate il vostro cuore, analizzate il vostro intimo, vedete quanto amore si trova in voi, e accrescetelo� Cos�� pi� prezioso dell�amore? Secondo voi qual � il suo prezzo e come stabilirlo? Il denaro e i beni che possiedi costituiscono il valore del tuo patrimonio. L�amore che hai dentro di te costituisce il valore della tua stessa vita.

marted� 28 dicembre 2010
Il seminatore non avrebbe gettato il seme se non fosse stato sicuro che, malgrado tutti gli ostacoli, quei chicchi di grano esposti a tanti rischi avrebbero finito per produrre una buona messe. Dal momento che Ges� � uscito a seminare, dal momento che ha donato la propria vita con tanta generosit� nonostante le opposizioni, significa che ha in s� un�energia capace di venire a capo di tutte le resistenze: la potenza del regno di Dio.

- Jacques Guillet Ges� di fronte alla sua vita e alla sua morte -
luned� 27 dicembre 2010
Cessino le parole, parlino le opere. Purtroppo siamo ricchi di parole e vuoti di opere.

domenica 26 dicembre 2010
Chi ha poca carit� vede pochi poveri. Chi ha molta carit� vede molti poveri. Chi non ha carit� non vede nessuno.

- Primo Mazzolari -
venerd� 24 dicembre 2010
L�uomo � un pellegrino alla ricerca del proprio cuore, del proprio essere pi� profondo. L� Dio ci viene incontro, e soltanto a partire da l� potremo a nostra volta andare incontro agli uomini.

- Andr� Louf -
gioved� 23 dicembre 2010
Ges� ha proibito una preghiera fatta soltanto di parole (Mt 6,7), ma ci ha insegnato una preghiera fatta anche di parole.

- Anonimo -
mercoled� 22 dicembre 2010
Salvare la propria anima non � salvare il proprio io, bens� salvare nell'io quel frammento assetato non di possedere tutto, ma di essere tutto; quella goccia di eternit� che risale alla propria sorgente.

- Gustave Thibon -