Citazione di spiritualità del giorno
... nell'abbraccio benedetto e benedicente i due amanti si sentono tra le braccia di Dio. E' in quel momento che i due, entrambi figli del Padre, sono cullati dalle sue braccia.
Citazioni spirituali dei giorni passati
luned� 18 maggio 2015
Tratta da "Esercizi spirituali. Versione ufficiale", aprile 2010, San Paolo Edizioni
Deposto ogni giudizio, dobbiamo tenere l'animo disposto e pronto per obbedire in tutto alla vera sposa di Cristo nostro Signore che � la nostra santa madre Chiesa gerarchica.

- Sant' Ignazio di Loyola Esercizi spirituali -
domenica 17 maggio 2015
Tratta da "Esercizi spirituali. Versione ufficiale", aprile 2010, San Paolo Edizioni
� proprio di Dio e dei suoi angeli, nelle loro mozioni, dare vera letizia e gioia spirituale, rimuovendo ogni tristezza e turbamento che il nemico induce.

- Sant' Ignazio di Loyola Esercizi spirituali -
sabato 16 maggio 2015
Tratta da "Esercizi spirituali. Versione ufficiale", aprile 2010, San Paolo Edizioni
Non dire parola oziosa; con ci� intendo, quando non giova n� a me n� a un altro, e neppure � diretta a tale scopo.

- Sant' Ignazio di Loyola Esercizi spirituali -
venerd� 15 maggio 2015
Tratta da "Siamo quel che mangiamo?", marzo 2015, EMI Editrice Missionaria Italiana
Antecedente al vizio c'�, quasi come il recto di una medaglia, la virt�, ossia l'aspetto positivo degli alimenti: il cibo � fondamentale per la sopravvivenza, e la moderazione � una virt� che non cancella, anzi, sostiene la gioia di un pranzo festoso, com'� quello della famiglia radunata attorno alla mensa, cantata dal Salmo 128.

- Gianfranco Ravasi Siamo quel che mangiamo? -
gioved� 14 maggio 2015
Tratta da "Siamo quel che mangiamo?", marzo 2015, EMI Editrice Missionaria Italiana
All'ascesi personale della sobriet� si devono associare la carit� fraterna e la spiritualit�. Proprio per questa sua dimensione positiva implicita, la temperanza non � masochismo, n� ascetismo acido e cupo.

- Gianfranco Ravasi Siamo quel che mangiamo? -
mercoled� 13 maggio 2015
Esorto tutti a vedere il mondo con gli occhi di Dio Creatore: la terra � l�ambiente da custodire e il giardino da coltivare. La relazione degli uomini con la natura non sia guidata dall'avidit�, dal manipolare e dallo sfruttare, ma conservi l�armonia divina tra le creature e il creato nella logica del rispetto e della cura, per metterla a servizio dei fratelli, anche delle generazioni future

- Papa Francesco Udienza Generale -
marted� 12 maggio 2015
Tratta da "Siamo quel che mangiamo?", marzo 2015, EMI Editrice Missionaria Italiana
...perch� il digiuno non sia farsa, ma decisione intima che esprime autodisciplina, liberazione dal consumismo, dall'egoismo, dalla logica del possesso, dalle false necessit�, ma anche purificazione dello spirito, controllo di s�, dominio dei sensi. Gli stessi Padri del deserto non esitavano a dichiarare che �� meglio bere vino con umilt� che bere acqua con orgoglio�.

- Gianfranco Ravasi Siamo quel che mangiamo? -
luned� 11 maggio 2015
Tratta da "Siamo quel che mangiamo?", marzo 2015, EMI Editrice Missionaria Italiana
L'ospitalit� � un corollario morale che deve impegnare il credente che sente sorgere da una folla immensa di affamati l'appello ad essere accolti alla tavola del mondo ove alcuni pochi si sono accaparrati quantit� enormi di beni tanto da dare l'impressione di un'opulenza sfrenata e dissipatrice.

- Gianfranco Ravasi Siamo quel che mangiamo? -
domenica 10 maggio 2015
Tratta da "Siamo quel che mangiamo?", marzo 2015, EMI Editrice Missionaria Italiana
Una societ� sbrigativa e superficiale che ingurgita cibi a caso in un fast food, che ignora lo spreco alimentare, che si infastidisce quando si evoca lo spettro della fame nel mondo, che si oppone all'ospitalit�, ha perso non solo la dimensione simbolica del cibo ma anche la spiritualit� che in quel segno � celata.

- Gianfranco Ravasi Siamo quel che mangiamo? -
sabato 9 maggio 2015
Tratta da "Vi do la mia pace", aprile 2015, San Paolo Edizioni
Una delle cause, forse la principale, dell'alienazione dell'uomo moderno dalla religione e dalla fede � l'immagine distorta che egli ha di Dio.

- Raniero Cantalamessa Vi do la mia pace -